La storia dell'incisione e della stampa originale insegna come tutte le tecniche mantengano, ancora oggi, intatta la loro forza e come si prestino ad essere ulteriormente esplorate, contaminate e arricchite da nuove e azzardate sperimentazioni; importante è penetrarle a fondo, tanto da modificarle e reinventarne le regole.
La tecnica è uno strumento che sollecita l'immaginazione, stimola la capacità di riflessione sulle problematiche che sono alla base dell'Arte e spinge all'approfondimento della dimensione semantica.
Nell'ottica della sperimentazione incidere non è inteso come trasposizione di un'immagine su una lastra, ma è creazione dell'immagine nel rapporto dialettico con i materiali, scoprendo il carattere e le possibilità espressive del mezzo.
Le dimensioni inusitate di una immagine incisa, il tipo di carta o le mescolanze di tecniche diverse, spingono verso una continua invenzione, che permette di superare creativamente i limiti e crea nuove aperture alle problematiche dell'arte in generale e dell'immagine stampata in particolare.
Il respiro sperimentale è sicuramente ampio e rigoroso, emozionante e razionale, infinitamente aperto a soluzioni e ibridazioni possibili.
Molti parametri di definizione della stampa originale si sono modificati, o comunque hanno perso quel carattere di universalità e di durata immodificabile nel tempo. Il rapporto con i materiali da incidere (o, comunque, modificare), l'enorme gamma di possibili interventi, l'uso di altri supporti oltre la carta, il continuo apporto all'arricchimento e al rinnovamento delle tecniche da parte degli artisti, hanno modificato sia il modo di intendere la stampa che il modo di guardare.
Le nuove tecnologie con le ibridazioni possibili, l'impatto innovatore degli artisti provenienti da linguaggi diversi rispetto a quello dell'incisione, inevitabilmente modificano quel patrimonio di certezze e riferimenti che da un lato garantivano, ma dall'altro rallentavano, la crescita autonoma e rigogliosa della stampa originale.
Nella creazione di un'opera incisa il processo tecnico è un momento dinamico in progress, suscettibile di variazioni, intromissioni e ibridazioni; succede che, talvolta, la tecnica sia tanto strettamente legata alla poetica da identificarla.