"Serigrafia, sérigraphie, silk screen, siebdruck; procedimento tecnico grafico riproduttivo e interpretativo per la stampa di immagini monocrome e a colori su supporti rigidi o flessibili, mediate dalla tramatura più o meno serrata e, manualmente o fotograficamente occlusa, di uno schermo di seta o di nylon montato ben teso sull'apposito telaio, attraverso il quale l'inchiostro viene spinto a mano con una larga spatola di caucciù o raclette" (da R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’Arte, Urbino 1988)
Sperimentazione e Ricerca sono le attività che connotano e ridefiniscono la stampa originale nel contemporaneo.
La grandissima possibilità di soluzioni tecniche e formali all'interno dei differenti processi di generazione di immagini, ci racconta del contributo che ogni artista ha portato con il suo differente modo di intendere, con la sua cultura e con le sue modalità operative e il suo costante e inquieto esplorare.
Linguaggi quali quello serigrafico, applicato in larghissima misura ai bisogni del commercio, riservano ancora un sorprendente potenziale espressivo artistico quando sono contaminati da altre tecniche e, soprattutto, sono condotti con le libere ma rigorose modalità della ricerca.
L'approccio sperimentale, senza pregiudizi o aspettative precostituite, conduce verso un fare arte dove le tecniche tutte sono strumento docile e creativo per un discorso più ampio e completo.